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01/22/2018
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Basket, gli Sharks perdono contro il Trieste

Roseto-Trieste, gli Sharks non resistono al confronto

Non riesce l’impresa agli Sharks sul parquet dell’Alma Arena perdend ocontro la capolista Pallacanestro Trieste, con quest’ultimi che salgono a quota 20 punti, primato in classifica senza sconfitte fino ad ora,mentre i biancazzurri rimangono a 2 punti. Dopo la vittoria di tre giorni fa contro Jesi, Roseto soccombe alla più quotata formazione giuliana, mettendoci comunque tutto nei 40 minuti giocati nel rumoroso catino triestino e non sfigurando proprio per niente dinanzi i primi del girone: senza Carlino e Contento rimasti in Abruzzo, gli Sharks vanno sotto i colpi roboanti del trio Janelidze – Loschi – Bowers, ma è comunque il collettivo di Trieste a fare paura, con un roster che farebbe invidia anche nella massima serie. Tra le file rosetane finiscono in doppia cifra Di Bonaventura con 13, Ogide con 12 e 7 rimbalzi, Infante con 12; minuti anche per il rosetano D’Eustachio e per Alessandrini. Ad inizio gara Roseto si schiera con Marulli play, Di Bonaventura e Casagrande esterni, Lupusor e Ogide sotto le plance, risponde coach Dalmasson con il suo solito starting-five, Ferndandez – Cavaliero – Green – Da Ros e Cittadini; il primo sussulto è proprio di Javonte Green, Trieste in un amen è già 6-0, gli Sharks muovono il tabellone grazie a capitan Casagrande: è l’entrata del duo Bowers-Loschi a firmare il primo allungo locale con ottime giocate in attacco e intensità difensiva. Il primo praziale si chiude 23-16 con un lay up di Zampini.

Nel secondo periodo Trieste prova la fuga grazie ai soliti noti Loschi e Laurence Bowers: parziale fulmineo di 9-0 e timeout doveroso di coach Di Paolantonio, che quantomeno tenta di smorzare l’entusiasmo giuliano.

La rotazione ridotta biancazzurra comincia a farsi sentire contro ovviamente il roster immenso degli avversari: si sveglia anche l’ex Cavaliero, con due triple quasi consecutive che danno il massimo vantaggio dei suoi, Ogide e Casagrande rintuzzano lo svantaggio ma ancora Cavaliero per il 46-24 dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta un crollo totale degli squali e invece Marulli e soci riniziano con il piglio giusto e non arrendevole: sul 51-29 sembra finita, ma scelte giuste in attacco ed unadifesa tosta fanno riemergere gli Sharks. Ogide comincia a segnare con continuità, Casagrande e Di Bonaventura si fanno in quattro nell’altra metacampo e Trieste per la prima volta del match si trova in difficoltà; il terzo periodo si chiude sul 15-26 Roseto, e 61-50 totale. Gli ultimi dieci minuti iniziano con un canestro di Infante ( 12 a fine gara per il lungo pugliese ), qui però Trieste si risveglia rabbiosamente e dimostra perché è prima in classifica giustamente: Bowers e Janelidze tornano a segnare con regolarità, e la fisicità locale si fa sentire eccome. Roseto non ne ha più, e coach Di Paolantonio dà spazio anche a chi ha giocato meno, con la consapevolezza di aver tenuto testa, parzialmente, alla squadra più forte del girone in questo momento. Si chiude con il punteggio di 82-63, prossimo appuntamento domenica 10 dicembre al
PalaBam di Mantova contro i padroni di casa della Dinamica e dell’ex
Nicola Mei.

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