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12/14/2017
HomePescara ChietiCronaca Pescara ChietiA Montesilvano si procede con la lotta alla prostituzione: 9500 euro di sanzioni nel mese di novembre

A Montesilvano si procede con la lotta alla prostituzione: 9500 euro di sanzioni nel mese di novembre

Supera i 53.000 euro in questo modo l’importo delle sanzioni elevate dall’inizio dell’anno

Continua il pugno di ferro dell’Amministrazione Maragno contro il fenomeno della prostituzione. Anche nel mese di novembre, la Polizia Locale ha sanzionato clienti e prostitute per un ammontare di oltre 9.500 euro. Supera i 53.000 euro in questo modo l’importo delle sanzioni elevate dall’inizio dell’anno.

La sanzione per chi infrange il divieto assoluto, su tutto il territorio di Montesilvano, per i conducenti e gli occupanti di mezzi di trasporto che percorrono strade in prossimità di abitazioni, luoghi pubblici o demaniali o aperti al pubblico, di contrattare, concordare prestazioni sessuali o trattenersi, anche solo per chiedere informazioni con soggetti che esercitano attività di meretricio su strada o che per l’atteggiamento, l’abbigliamento, o le modalità comportamentali, ne manifestino l’intenzione, ammonta a 450 euro. 309 invece la sanzione per le prostitute.

«Il contrasto alla prostituzione – dichiara l’assessore alla Polizia Locale, Valter Cozziè una delle priorità della nostra Amministrazione e dell’attività dei vigili urbani. Gli operatori sono costantemente impegnati nel controllo del territorio, con l’obiettivo di scoraggiare multa dopo multa innanzitutto i clienti, tutti coloro che purtroppo alimentano un mercato fatto di schiavitù e di sfruttamento. A ciò si affianca la preziosissima attività di sensibilizzazione e informazione, portata avanti dalla Comunità Papa Giovanni XXIII che affianca le ragazze vittime della tratta dando loro un sostegno spirituale e materiale, soprattutto nel momento in cui queste donne, spesso troppo giovani, trovano la forza di abbandonare la loro condizione di sfruttamento e di ricostruirsi una nuova vita».

Nei primi sei mesi del 2017, secondo il report periodico elaborato dall’associazione, sono stati riportati 250 contatti totali con donne di età compresa tra i 18 e i 24 anni.

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