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12/12/2017
HomeTeramoCulturaSant’Egidio, successo per i Canova al Dejavù

Sant’Egidio, successo per i Canova al Dejavù

Riapre la stagione concertistica con la doppietta Canova-Gazzelle

Grande successo per l’ultima data del tour dei Canova, partito a gennaio e conclusosi dopo quasi un anno ininterrotto di date. E ad avere l’onore di chiudere il tour è stato il Dejavù di Sant’Egidio, che aveva già ospitato la band milanese in diverse occasioni, fra cui l’Onirico Festival di Civitella del Tronto. Una serata significativa dunque che unisce la fine di un tour e che contemporaneamente riaccende i riflettori su uno di pochi locali in zona che investe sulla musica indipendente, macinando successi su successi, viste le oltre duecento presenze di ieri sera. A prendersi la briga di fare da opening ai Canova c’è la band teramana The Young Nope che da pochi mesi ha esordito con l’EP Satellite e che recentemente ha rilasciato il primo disco ufficiale, Sciamano. Nei venticinque minuti di esibizion, la band tocca quasi tutte le facce del rock fra noise, brani con sonorità riconducibili a Santana e che improvvisamente passano ad un sound da Rage Against The Machine, fino ad arrivare a pezzi con batteria jazz per poi sfociare nel punk. Il pubblico sembra apprezzare e carica la band, che con questo mini live si sono assicurati visibilità ed un notevole biglietto da visita.

Il tempo di preparare il palco e i Canova sono pronti a salire sul palco. Nonostante la temperatura il pubblico si scalda immediatamente. Aprono la scaletta Aziz, Manzarek e La felicità. Segue un’inaspettata cover di Chissà se stai dormendo di Jovanotti. Si prosegue poi con altri brani estratti da Avete ragione tutti, disco d’esordio della band, fino a giungere a Threesome, brano estemporaneo all’album ma che da subito è riuscito a conquistare il pubblico. Si chiude con Vita sociale, La festa e Portovenere. Esauriti i brani disponibili la band si abbandona ai ringraziamenti, sia ai fan che li hanno supportati, sia alla Maciste Dischi che ha prodotto il disco e anche al Dejavù stesso, con la malinconia di essere arrivati a fine tour ma con la gioia dei traguardi raggiunti. Un trio di bis chiude definitvamente il tour dei Canova (tra cui una magnifica Manzarek piano-voce). Primo successo autunnale per il Dejavù, che sicuramente replichererà alla grande con il concerto di Gazzelle previsto per stasera.

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