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12/15/2017
HomeL'AquilaCronaca L'AquilaSi è concluso a L’Aquila il festival letterario Weekend d’autore

Si è concluso a L’Aquila il festival letterario Weekend d’autore

Le Muse Ritrovate ringraziano la Fondazione Carispaq dell’Aquila e l’assessorato alla Cultura

Si è concluso a L’Aquila il festival letterario Weekend d’autore tenuto dall’associazione culturale “Le muse ritrovate” di cui Sonia Ciuffetelli è la presidente. Il weekend d’autore- patrocinato dall’assessorato alla cultura del comune dell’Aquila, con il contributo della Carispaq– si è svolto presso Palazzo Fibbioni dal 21 al 24 settembre e si è articolato nell’incontro di nove autori noti a livello nazionale: Mirella Serri, Massimo Birattari, Viviana Scarinci, Giulia Blasi, Enrico Macioci, Marco Giovenale, Annalisa Frontalini, Claudio Damiani e per concludere Francesco Carofiglio. Gli incontri sono stati piacevolmente moderati dai giornalisti Roberto Ciuffini e Noemi Cococcia, e naturalmente dall’ideatrice e organizzatrice della rassegna Sonia Ciuffetelli. I punti salienti di questo evento culturale significativo sono stati quelli di presentare a un pubblico eterogeneo, le novità editoriali uscite negli ultimi tempi nel panorama letterario nazionale. Tra le pubblicazioni presentate ritroviamo infatti “Il maestro” di Francesco Carofiglio (settembre 2017) il quale ha riscosso l’attenzione di un pubblico variegato proprio l’ultimo giorno, in chiusura della rassegna. Gli scrittori presenti si sono differenziati per genere, stile di scrittura e pubblicazioni editoriali al fine di motivare la partecipazione e di soddisfare le aspettative e le attitudini di tutti i presenti e degli interessati nel campo umanistico. A tal proposito ricordiamo infatti la giornata di sabato 23 settembre all’insegna della poesia durante la quale gli ospiti della rassegna sono stati proprio due grandi e noti poeti nel panorama nazionale e una poetessa esordiente: Marco Giovenale, Claudio Damiani e Annalisa Frontalini.

Il primo, noto in quella branca della poesia sperimentale che- come evidenzia il termine stesso- punta al rinnovamento di in un’espressione artistica libera e ironicamente voluta. La Frontalini invece- con la sua prima raccolta di poesie Dentro la pausa di una musica jazz”- ha portato alla luce l’importanza della ‘pausa’ personale nella vita di ognuno. Pausa intesa dunque come un momento di coercizione soggettiva, di consapevolezza coltivata per se stessi, in funzione anche degli altri. La lettura delle sue poesie ha richiamato alla memoria immagini, visioni e reminiscenze infantili e adolescenziali; poiché è proprio nella memoria che custodiamo la nostra pace interiore e conseguentemente il nostro approccio all’esistenza. Claudio Damiani invece, con la sua ultima raccolta di poesie, decanta uno stile a metà tra la prosa e la poesia, tra la narrazione e l’intuito puro e diretto. Le sue liriche hanno centrato i temi focali della natura, della nascita, della morte, della dispersione in un mondo che è possibile ritrovare ancora dentro noi stessi attraverso la riscoperta della bellezza, della solitudine. Diversi tra gli ospiti hanno ricordato il proprio attaccamento all’Abruzzo per le bellezze naturali, due di essi in particolar modo: Marco Giovenale e Claudio Damiani. Ricordiamo inoltre la partecipazione iniziale dello scrittore Paolo Di Paolo, che ha inaugurato la rassegna durante la perdonanza Celestiniana, presentandoci il suo libro Un tempo senza scelte– sollecitando l’intervento e la partecipazione di moltissimi fra i presenti attraverso temi sociali e fenomeni attuali a noi cari. Ci auguriamo dunque che la volontà organizzativa di questa nuova e soddisfacente associazione culturale possa proseguire un cammino letterario intrapreso così abilmente, grazie alla competenza della presidente Sonia Ciuffetelli.

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