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12/14/2017
HomePescara ChietiMauro Febbo sull’Abruzzo Engineering: “Consulenze come caramelle!”

Mauro Febbo sull’Abruzzo Engineering: “Consulenze come caramelle!”

Il Consigliere regionale di Forza Italia torna a denunciare gestioni poco trasparenti delle controllate

Mauro Febbo, Presidente della Commissione Vigilanza del Consiglio regionale continua a chiedere chiarezza sui bilanci delle controllate.  Questa volta sotto la lente del consigliere di Forza Italia finisce l’Abruzzo Engineering. “Fare piena luce sulla sua situazione economica finanziaria, sul numero del personale impiegato e, soprattutto, sull’ammontare delle consulenze che continuano a lievitare a dismisura”. Questa la denuncia lanciata da Febbo che sottolinea come “nell’analizzare i pochi documenti e le cifre in mio possesso di AE degli ultimi due anni, vi sono più ombre che luci che destano preoccupazione e forte perplessità. Abbiamo – specifica Febbo – il bilancio 2015 (non analitico, mentre attendiamo lo specifico) che ha chiuso con 248 mila euro di perdita mentre quello del 2016 addirittura ancora non viene approvato, superando abbondantemente i termini di legge del 30 aprile e 30 giugno previsti dal Codice Civile”.

Ancora più complesso il quadro delle consulenze richieste nel 2015, dove Abruzzo Engineering ha speso tra consulenze fiscali, legali e assistenza tecnica ben 114.029 euro, nel 2016 invece 103.755 euro e nel 2017 euro 184.061, ma da un controllo incrociato dei mastrini risulta, al 31 luglio 2017, sia stato speso circa il doppio, cioè 353 mila euro. Cifre che stridono con le risultanze di bilancio e con i continui ritardi nei pagamenti degli stipendi. Nato con professionalità importanti e indispensabili per la finalità della ricostruzione, Abruzzo Engineering per Mauro Febbo si sta dimostrando una società gestita e utilizzata per la sistemazioni dei ‘soliti pochi’ a discapito delle maestranze efficienti esistenti invece all’interno. La società, al 31.12.2016, contava una dotazione di personale assunto a tempo indeterminato di 164 figure professionali di cui ben 53 geometri, 26 architetti, 5 ingegneri, 3 geologi, e 18 amministrativi laureati per cui diventa inspiegabile vedere come vengano esternalizzate ingenti risorse economiche quando AE ha già nel proprio organico tutte quelle figure professionali capaci di assolvere a quelle specifiche mansioni richieste e invece date all’esterno. Ciò nonostante gli uffici del Genio civile registrano arretrati enormi che bloccano l’economia non solo de L’Aquila, ma di tutta la regione. “E come se non bastasse a questa situazione va aggiunta l’ennesima manovra poco chiara, sempre di questo Governo Regionale – continua Febbo – di destinare 160 mila euro all’ISEA (Istituto Superiore Europeo per l’Artigianato del recupero nell’edilizia). Con questo emendamento presentato in Commissione Bilancio dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci (eminenza rossa di AE) si vuole finanziare professioni esterni indicati direttamente dal Consorzio da affiancare e aiutare gli uffici dei Geni Civili. Quando il sottoscritto e il collega Sospiri avevamo indicato di coinvolgere gli Ordini Professionali fummo accusati di lobbismo mentre oggi si vuol far nominare tecnici dall’ISEA, di cui l’Ance è consorziato (controllori e controllati)”.

Fabio Ferrante

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