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09/23/2018
HomeL'AquilaCultura L'AquilaAlla riscoperta del patrimonio aquilano: Il convento di San Giuliano

Alla riscoperta del patrimonio aquilano: Il convento di San Giuliano

Sede della dodicesima tappa è  il Convento di San Giuliano.

Il convento di San Giuliano è un edificio religioso de L’Aquila, situato fuori la cinta muraria a ridosso dell’omonimo quartiere. Realizzato nel XV secolo e consacrato nel 1415, il convento fu una delle prime sedi dei Francescani.

L’esterno del convento  presenta una facciata a capanna molto sobria con porticato  sopra il portale. Il centro della facciata è decorato dal rosone, mentre sulla sinistra sorge il piccolo campanile a vela. Sopra il transetto sorge una piccola cupola . Il chiostro esterno è rimasto nella forma originaria. Composto di arcate  con contrafforti, possiede altre finestre a tutto sesto attaccate l’una all’altra; sulle pareti delle mura vi sono 18 lunette riguardanti la vita di Giovanni di Capestrano, mentre sulle volte del portico ci sono affreschi seicenteschi di Giovanni Paolo Cardone.

Annesso alla chiesa principale è il conventino, una piccola struttura ad eremo, probabilmente usata come struttura originaria. Viene fatta risalire al XIII sec per via del portale e delle due finestre laterali gotiche, snelle e slanciate. La facciata è a capanna, in pietra, mentre il campanile è a vela. L’interno della chiesa si presenta a navata  unica rettangolare, decorata da stucchi barocchi e da cappelle: Sulla sinistra vi sono quelle di beato Vincenzo, realizzata da Saturnino Gatti  e del Santissimo Crocifisso.

Tra le due cappelle vi è il sepolcro barocco di Vincenzo dell’Aquila, voluto dall’arcivescovo aquilano Gaspare de Gayoso. Sul lato destra vi sono due enormi dipinti settecenteschi  di San Giovanni da Capestrano a Belgrado e San Diego D’Alcalà, realizzati da Vincenzo Damini. L’altare principale è decorato da baldacchino berniniano, con la tela dell’Assunta e altri dipinti settecenteschi del Damini, tra i quali Adorazione dei Magi. Il convento oltre ad essere importante per la presenza di San Giovanni da Capestrano e Bernardino da Siena , è conosciuto anche per la Biblioteca e il Museo di Scienze Naturali: La biblioteca, nata nel 2008 , consta di oltre 4.500 volumi antichi; il museo, sorto invece nel 2009, è nato come un progetto del liceo domenico Cotugno per far conoscere la natura abruzzese delle montagne, delle pianure e dei mari. Al suo interno vi sono ampie sezioni dedicate alla flora e fauna locale aquilana, e un calco di una vittima di Pompei, dopo l’eruzione del 70 d.C.

Cristina D’Armi

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