Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


12/15/2017
HomeTeramoCulturaTeramo, incontro “Ad occhi aperti” sulla fotografia

Teramo, incontro “Ad occhi aperti” sulla fotografia

Si tratta di un momento di confronto al quale sono invitati tutti gli appassionati e amanti della fotografia e interessati alle tematiche culturali in città

Nell’ambito della mostra “Teramo, sguardi d’autore: tempi e luci sulla città coi fotografi Anselmi, Di Antonio, Divitini, Marcocci” – in svolgimento presso la Sala Ipogea di Teramo fino a metà ottobre – giovedì 21 settembre alle ore 18, si terrà “Ad occhi aperti. Incontro sulla Fotografia”. Si tratta di un momento di confronto al quale sono invitati tutti gli appassionati e amanti della fotografia e interessati alle tematiche culturali in città, nel quale fare il punto sui progetti di ricerca e di valorizzazione del territorio attraverso il mezzo fotografico.

L’incontro, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Città di Teramo, e moderato dal giornalista Marcello Maranella, è concepito come un laboratorio di idee sulla fotografia, nel quale discutere liberamente insieme ai quattro fotografi in mostra e a quanti vorranno portare il loro contributo. Previsto, tra gli altri, l’intervento del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, Umberto Palestini.

Ricordiamo che la mostra “Teramo, sguardi d’autore: tempi e luci sulla città coi fotografi Anselmi, Di Antonio, Divitini, Marcocci”, curata dall’editore Giacinto Damiani, resterà aperta fino al 15 ottobre. La mostra propone quattro sguardi d’autore sulla città, che ricercano un’identità autentica dei luoghi, attraverso l’utilizzo di tecniche e metodi espressivi autonomi e distinti. Gli autori restituiscono, ognuno a suo modo e assecondando la propria sensibilità, la loro personale visione della città, modellando ciascuno un percorso di ricerca del tutto inedito. La fotografia diviene così il mezzo per interpretare il presente della città, ma anche il suo passato, i sedimenti civici stratificatisi nel corso di una storia millenaria.

Nessun Commento

Inserisci un commento