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12/17/2017
HomeL'AquilaCulturaTre studenti abruzzesi finalisti alla 44esima cerimonia dello Student Academy Awards

Tre studenti abruzzesi finalisti alla 44esima cerimonia dello Student Academy Awards

Exhibit Human

Vi ricordate 'Exhibit Human'? Il film sulla plastinazione di Marco Camilli, Valentina Traini, Arianna Vergari è in semifinale qui: http://www.oscars.org/saa 🙂 ecco qualche immagine #studentacademyawards #reportage #oscars

Pubblicato da Centro Sperimentale di Cinematografia Sede de L'Aquila su Martedì 18 luglio 2017

Orgoglio e amarezza per gli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia de L’Aquila che si sono qualificati finalisti agli Oscar di Los Angeles destinati alle produzioni studentesche. Finalisti, ancorché non vincitori, costituiscono ragione di vanto e fierezza per il lavoro svolto con il loro film, Exhibit Human

 

Dopo la partecipazione al Festival del Cinema Europeo di Lecce, e quella a Visioni Italiane a Bologna, tre studenti abruzzesi, Valentina Traini, Arianna Vergari e Marco Camilli del corso di Reportage del Centro Sperimentale di Cinematografia de L’Aquila, raggiungono un prezioso riconoscimento internazionale con la candidatura della propria creazione artistica alla finale della 44esima edizione degli Oscar riservati alle produzioni studentesche.

Il film Exhibit Human, realizzato dai tre allievi registi, è rientrato nella sezione International Documentary dello Student Academy Awards che ogni anno assegna le prestigiose statuette al cinema internazionale nell’ambito del film documentario, di finzione e sperimentale. Dall’altra parte dell’oceano, ieri i giurati del Comitato Esecutivo hanno ufficializzato l’estraneità ai premi vincitori per i tre studenti, ma ribadito l’eccellenza del loro talento auspicando in una felice carriera futura.

Termina qui la corsa verso Los Angeles con un po’ di amarezza nonostante il convincimento che lo studio, la cura, le attitudini premino sempre.

Una nomination che aveva riempito di sogno l’attesa, un sogno intenso che si è tristemente interrotto, sebbene la designazione alla finale dei tre giovani tra i finalisti di un premio che ha gratificato personaggi come John Lasseter, Pete Docter, Robert Zemeckis, Trey Parker e Spike Lee, resti motivo di vanto ed orgoglio.

I tre ragazzi hanno nutrito coraggio e valore universale con la storia di Anna, giovane fotografa che, in principio di morte, decide di donare il suo corpo ad un laboratorio tedesco perché un giorno il suo cadavere venga trasformato in plastica anatomica fino ad assumere i tratti inquietanti di una figura scultorea.

In ogni caso un egregio risultato finale, frutto della professionalità e creatività delle nuove generazioni che con la Scuola Cinematografica aquilana raffinano il genio abruzzese (e non solo) educando alla bellezza, all’originalità, all’arte.

 

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