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12/13/2017
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Pescara, la Polizia lancia una campagna di sicurezza ferroviaria rivolta ai migranti

La Polizia di Stato lancia la campagna “Keep safe from railway risk”, realizzata per sensibilizzare i migranti rispetto ai pericoli connessi con un utilizzo improprio dei mezzi ferroviari

La Polizia di Stato ha lanciato una campagna di sicurezza ferroviari rivolta ai migranti, in quanto questi ultimi frequentano costantemente le stazioni ferroviarie.

Il passaggio dei profughi riguarda infatti, anche le vie di comunicazione ferrate, e finisce per tradursi talvolta, in comportamenti estremamente pericolosi, quali camminare lungo i binari, arrivando fino ad addentrarsi nelle ferrovie, ovvero viaggiare sui tetti dei treni, con il rischio elevatissimo di rimanere folgorati.

Sono 4 i migranti deceduti nei primi sei messi dell’anno, ed altrettanto i feriti (per lo più a causa di investimenti lungo la linea o folgorazioni), con un trend in deciso aumento rispetto al 2016 che, durante l’anno solare aveva fatto registrare complessivamente 3 decessi e 3 ferimenti.

Gli ultimi tragici avvenimenti sono stati rilevati nelle sole due ultime settimane: un 36 enne iracheno nei pressi di Ventimiglia è stato investito mortalmente all’interno di una galleria, mentre un cittadino del Ghana e uno del Mali sono rimasti folgorati, il secondo con esito letale, rispettivamente a Verona e in Liguria al confine con la Francia.

L’iniziativa della Polfer, caratterizzata dalla distribuzione di brochure informative multilingue presso le stazioni principalmente interessate dal flusso dei migranti, ovvero presso i centri di accoglienza e permanenza, si propone di arginare il fenomeno accidentale, aumentando la consapevolezza tra i profughi, circa i pericoli proprio dello scenario ferroviario, spesso poco noti nelle terre d’origine.

Gli stranieri dunque, costituiscono i principali destinatari della campagna che si propone allo stesso tempo, di più ampie ricadute positive sulla regolarità della circolazione ferroviaria.

“Da tempo ci confrontiamo con il flusso di migranti in ambito ferroviario” ha dichiarato Armando Nanei, direttore del servizio di Polizia Ferroviaria, che afferma: “Di fronte ad alcuni tragici avvenimenti, ed avendo avuto modo di constatare che spesso queste persone non si rendono minimamente conto dei pericoli a cui si espongono, abbiamo ritenuto di poter e dover fare qualcosa. Questo il senso della campagna che parte oggi e si pone in linea con lo spirito di prossimità che da sempre caratterizza l’attività della Polizia Ferroviaria”.

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