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12/12/2017
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Alba Fucens, arriva la proposta di un Hotel a 4 o 5 stelle

Arriva la proposta da parte di un nostro lettore, l’ingegner Di Mattia di Massa d’Albe, per la costruzione di un hotel a 4/5 stelle ad Alba Fucens. Il tutto, ovviamente, per incrementare il turismo addirittura a livello internazionale nel marsicano

C‘è una proposta di tutto rispetto che è giunta in redazione da un lettore, l’ingegner Di Mattia di Massa d’Albe. Si parla addirittura della costruzione di un hotel , a 4 o a 5 stelle, da far erigere nei pressi di Alba Fucens, al fine di dare il giusto prestigio e la giusta attenzione turistica ad un sito che ben poco ha invidiare ad altre rovine storiche in Italia. Il progetto prevede la costruzione di una struttura a 106 camere, aventi annessi centri congressi e/o sala da ballo, un centro benessere, un centro di medicina estetica, un centro termale, un complesso sportivo ed un parco, tutti collegati all’interno dell’hotel.

Il luogo dell’ubicazione sarebbe l’incrocio stradale tra Massa d’Albe, Avezzano, Forme e la stessa Alba Fucens: la soluzione costruttiva scelta è quella del prefabbricato, ma si potrebbe allo stesso modo operare con solai e strutture tradizionali. Interessante l’idea di rendere la parte esteriore ed i pavimenti, quella ben visibile al pubblico passante, interamente in stile romanomattoni, intonaci affrescati, pietre e/o archi farebbero così elegantemente il verso allo stile delle costruzioni romane presenti ad Alba Fucens.  

Delle 104 camere, 96 sarebbero normali. Le ultime 8, invece, verrebbero realizzate sul modello della “domus romana” de “I Marsi Ipercoop“, occupando ben 250 mq di spazio.

Interessantissima, tra le varie opzioni di comfort ed intrattenimento citate sopra (il parco, il centro congressi, il centro sportivo, il centro medico etc..), quella delle terme: queste comprenderebbero calidarium, laconicum, tiepidarium, frigidarium, natazio, palestra  coperta/scoperta e servizi.

Come le stesse terme, tutte le strutture sarebbero raggiungibili interamente dalle singole stanze. La stessa struttura sportiva sarebbe dotata di un piccolo sistema di terme autonomo, per garantire il ristoro degli atleti dopo la prestazione. Di estremo interesse, poi, l’idea del parco circostante le stesse terme per corsa e passeggiate, dotato di aree con piante, siepi, giardini, laghetto per piccole barche, fontane, con panchine, colonne, stradine, vasi e statue romane. 

Venendo ai freddi ma necessari numeri, l’idea pare essere addirittura supportata dagli stessi: Alba Fucens si trova sulla strada tra Roma e Ovindoli, dunque è già di suo percorsa, annualmente, da 210.000 utenti annui: si parla così di 35.000 utenze di tipo turistico/archeologico, 85.000 di tipo invernale/estivo e 90.000 locali. Inutile aggiungere, ovviamente, che così facendo il turismo internazionale archeologico potrebbe essere un indotto di grossa rilevanza da ampliare per la Marsica.

Ultima chicca, la cinta muraria romana lungo la strada per l’albergo: sarebbe completa di mattoni, pietre, colonne, archi, statue, e la stessa pavimentazione fino al parcheggio sarebbe ricostruita con pietra e/o lastricati romani in marmo. 

L’investimento totale sarebbe pari ad una cifra tra i 5 ed i 20 milioni di euro, ovviamente componibile a seconda delle necessità di costruzione, delle modalità scelte, della volontà di fare tutto insieme o di iniziare soltanto una parte prima dell’espansione totale. Un progetto ambiziosissimo, insomma, che darebbe alla Marsica tutto un altro appeal non solo a livello italiano, ma addirittura internazionale: perché non farci un pensierino?

 

Nella photogallery sottostante, alcune suggestive immagini relative agli interventi, fornite in redazione dallo stesso ing. Di Mattia 

 

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