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12/14/2017
HomePescara ChietiVitale e D’Ingiullo: “Un altro passo indietro per l’Ospedale di Chieti!”

Vitale e D’Ingiullo: “Un altro passo indietro per l’Ospedale di Chieti!”

I Consiglieri comunali denunciano lo “scippo” ai danni del nosocomio teatino e il silenzio del PD cittadino

Siamo fortemente preoccupati per il silenzio assordante dell’Assessore Paolucci e del Direttore Generale Flacco circa l’ennesima bocciatura del Project Financing ed ancora una volta, dell’ennesimo mutismo del PD chietino. Sono due anni che denunciamo il tentativo di scippo che si sta perpetrando ai danni di Chieti, uno “smontaggio” silenzioso e letale che è iniziato con i diversi decreti commissariali di D’Alfonso (DM 70/2015 DCA, n° 79/2016, DCA n° 78/2017), dai quali, poi il conseguenziale atto aziendale della ASL n 575 del 19 maggio del 2017  (e recepito dalla Delibera di giunta regionale del 21 luglio 402/17), che hanno “debilitato” l’ospedale di Chieti per ambire al DEA di II livello e chiaramente, se così sarà, nel tempo, conseguentemente, anche la Facoltà di Medicina, partirà per altri lidi”.

I consiglieri comunali Emiliano Vitale e Marco D’Ingiullo sono convinti che la situazione sia ormai allo sbando per una continua azione che vede penalizzare la struttura sanitaria di Chieti e che presto ritengono possa allontanare anche la facoltà universitaria dal colle.

Quella che Vitale ritiene una discriminazione è palese anche nell’atto aziendale della ASL, dove sono state inserite deroghe speciali per gli ospedali di Lanciano e Vasto per il mantenimento del DEA di primo livello.

E’ l’ennesima riprova – continua Vitale – che il project financing Maltauro del Presidente D’Alfonso, che continua solo lui a sostenere, è ormai solo un suo capriccio, visto che è stato ampiamente bocciato su tutti i fronti, prima dal RUP della ASL e poi dal RUP nominato dalla regione stessa. Progetto, che se dovesse proseguire, bloccherà l’ospedale di Chieti al primo livello per 30 anni.

L’attacco di Vitale e di D’Ingiullo è rivolto anche ai consiglieri PD, che in consiglio comunale a Chieti chiesero di stralciare, dall’ordine del giorno presentato, la contrarietà al Project Financing, perché non volevano votagli contro, e al loro silenzio/assenso sulla vicenda, tanto più aggravato dal fatto che “la scorsa settimana si è tornato a riunire il comitato per l’ospedale di Pescara, dove addirittura l’Onorevole D’Incecco (PD) ha proposto e fatto sottoscrivere (da tutti senza se e senza ma), un documento, per il DEA di II livello a Pescara”.  

Se questo sarà il percorso – teme Emiliano Vitale – potremo dire addio anche alla facoltà di medicina e della dicitura di ospedale universitario perché se verrà istituito il Santo Spirito di Pescara come DEA di secondo livello, sarà ovvio che trasferiranno anche la facoltà universitaria, completando l’ospedale sotto ogni punti di vista”.

L’ultimo appello il consigliere lo rivolge ancora al PD teatino che se, a suo dire, avesse avuto un sussulto di dignità d’appartenenza territoriale e non di partito, la situazione sarebbe diversa.

Fabio Ferrante

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