Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


12/13/2017
HomeMarsicaAvezzano, per la Mazzocchi gli unici concorsi tagliati sono stati quelli “elettorali”

Avezzano, per la Mazzocchi gli unici concorsi tagliati sono stati quelli “elettorali”

La Mazzocchi ha replicato alle accuse dal consigliere della lista di minoranza, l’avvocato Cristian Carpineta, riguardo al taglio di alcuni posti riservati ad un disabile e a dei vigili urbani: si trattava, per lei, di concorsi invocati in pieno periodo elettorale, dunque con pessima tempestività. 

Avezzano. Continua la bagarre tra maggioranza e minoranza ad Avezzano: dopo l’attacco di Cristian Carpineta, consigliere di minoranza in lista con Giovanni Di Pangrazio, circa dei posti tagliati a favore di un addetto stampa extra, la riposta di Felicia Mazzocchi non si è fatta attendere. La donna, Assessore Comunale al Bilancio col Sindaco Gabriele De Angelis, si è esposta con queste parole:

Non c’è stata alcuna sforbiciata di posti di lavoro, la nuova amministrazione ha semplicemente rimodulato il piano dei fabbisogni del personale, tagliando – questo sì – alcuni concorsi avviati con una tempestività davvero inopportuna, ovvero poche settimane prima delle elezioni comunali. Chissà perché il consigliere Carpineta ha trascurato di riferire che l’avviso per le due unità all’Urp è stato indetto in data 13 febbraio 2017 e quello per un disabile addirittura il 5 giugno 2017, in piena vigilia elettorale. La quota dei disabili impiegati nel Comune, peraltro, è già garantita. Evidentemente il consigliere protempore della minoranza non ha letto per intero la delibera che cita, ovvero la n. 252 dell’11 agosto 2017, perché altrimenti si sarebbe accorto che, al posto di quelle da lui ricordate, sono previste diverse assunzioni, alcune delle quali, tra l’altro, individuate come oggettive priorità anche dalla precedente amministrazione. Nella stessa delibera, infatti, si prevede l’assunzione di n. 2 esecutori – autisti di mezzi pesanti a tempo indeterminato (con selezione mediante richiesta al Centro per l’impiego), n. 2 istruttori economico finanziario con riserva del 50% in favore degli interni e selezione rigorosamente pubblica, n. 2 specialisti di area contabile, sempre tramite concorso pubblico e di un dirigente tecnico a tempo determinato per il 4° settore. L’attenzione di Carpineta, tuttavia, si concentra strumentalmente solo sull’addetto stampa, figura prevista dalla Legge 150 del 2000 che, tra l’altro, è un incarico non fiduciario ma rimesso ad avviso e selezione pubblica, istituzionalmente a servizio all’intera amministrazione comunale e non solo dell’organo di vertice. Se poi il consigliere Carpineta vuole avventurarsi sul confronto tra le spese di staff sostenute dalla precedente amministrazione e quella attuale, possiamo facilmente dimostrargli che la differenza era e resta abissale. Se prima la segreteria del sindaco, tra doppi dirigenti di segreteria, comunicatori a vario titolo e semplici collaboratori, era un affollato porto di mare, al momento il sindaco dispone di una sola segretaria, due impiegati part-time e il portavoce. Auspicavamo francamente che la campagna elettorale fosse finita, ma evidentemente a qualcuno fa comodo continuare ad alzare polvere sul nulla piuttosto che impegnarsi concretamente per la città“.

La disputa, insomma, resta pienamente aperta: si attende la prossima replica di Carpineta.

Nessun Commento

Inserisci un commento