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12/14/2017
HomeMarsicaCronaca MarsicaMuore dopo il morso del ragno violino: un anno fa un caso nella Marsica

Muore dopo il morso del ragno violino: un anno fa un caso nella Marsica

Un uomo di 45 anni è deceduto in Sardegna, 3 mesi dopo esser stato morso da un ragno violino. Praticamente un anno fa un caso di morso anche nella Marsica 

Ci sono ancora da apporre tutti i condizionali del caso, ma è davvero difficile non mettere in collegamento il morso di un ragno violino con un decesso avvenuto appena tre mesi dopo. Il fatto è accaduto in Sardegna, nella provincia di Cagliari, dove un uomo di 45 anni si è ritrovato punto dal pericolosissimo animale mentre stava lavorando ad un terreno. Soccorsa immediatamente, la vittima ha mostrato una ripresa immediata dopo quattro giorni di coma; tre mesi, purtroppo, la situazione sarebbe tornata ad aggravarsi, portando al decesso. I medici parlano di complicanze connesse ad altre patologie preesistenti nella vittima, l’opinione pubblica sembra però abbastanza convinta della responsabilità del morso dell’aracnide. Una storia simile per modalità del decesso a quella del famoso Jeff Hanneman, il fondatore degli Slayer e del trash metal, morto a 49 anni per un’insufficienza epatica conseguente alla morsicatura del violino nella sua piscina.

Lo scorso anno, secondo quanto riportato dal Centro, un caso di morsicatura da ragno violino s’era verificata in un’officina di Avezzano, dove un 54enne di Pescina era rimasto intossicato dal pericolosissimo veleno mentre cercava di riparare il motore di un camion: l’esemplare di Loxosceles Rufescens era nascosto all’interno dello stesso motore del mezzo di trasporto, fresco di ritorno da un viaggio in Spagna.

Insieme alla malmignatta, parente europeo molto meno letale della vedova nera, il ragno violino è considerato l’unico aracnide concretamente pericoloso per la salute dell’uomo in Italia. Il suo veleno, infatti, può risultare estremamente dannoso nei soggetti allergici, provocando azione necrotica nei tessuti ed elevato rischio di infezione ed estensione della cancrena. Nel 2015 c’è stato un altro caso di decesso in Italia: si è trattato di una donna calabrese morsa ad un dito dall’animale.

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