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12/14/2017
HomeSportBasketPescara sulla strada giusta. Buoni spunti per l’Amatori vista a Roseto

Pescara sulla strada giusta. Buoni spunti per l’Amatori vista a Roseto

La prima amichevole ufficialedisputata al PalaMaggetti di Roseto contro gli Sharks di Emanuele Di Paolantonio, ha offerto molti spunti di riflessione sull’Amatori: la squadra di coach Rajola ha mostrato, per ampi tratti, un buon gioco, specie in difesa, riuscendo ad arginare una formazione di categoria superiore. 

La prima amichevole ufficiale, disputata al PalaMaggetti di Roseto contro gli Sharks di Emanuele Di Paolantonio, ha offerto molti spunti di riflessione sull’Amatori: la squadra di coach Rajola ha mostrato, per ampi tratti, un buon gioco, specie in difesa, riuscendo ad arginare una formazione di categoria superiore.

Allo stesso tempo, sono avvenuti alcuni cali di tensione che hanno permesso ai padroni di casa di avere ampie soluzioni offensive, contro una difesa più volte beffata dai mancati cambi e dalla scarsa comunicazione. Nel complesso i ragazzi capitanati da Andrea Grosso possono essere soddisfatti del proprio rendimento, sebbene i parziali siano favorevoli al Roseto (28-17; 28-22; 16-23; 23-15). Pescara potrà ripartire dall’ottima terza frazione in cui hanno ampiamente gestito la partita.

La gara mostra un buon ritmo su ambedue le parti del campo ma, dopo un avvio convincente degli ospiti, Roseto sfrutta le doti di tutti i suoi interpreti, impostando soluzioni difensive molto valide sul pick&roll, per poi ripartire e realizzare in transizione anche dalla linea dei 6,75 (12-5). Dopo un paio di azioni in fotocopia, Rajola richiama i suoi, cercando di riavviare il sistema di gioco e pescando dalla panchina il capitano Grosso che risulta determinante sul parquet, offrendo esperienza e solidità difensiva.  Proprio dalla difesa parte la rimonta pescarese, con un bel break firmato Bedetti, e i padroni di casa, per la prima volta in evidente difficoltà, interrompono il gioco (19-13). L’Amatori continua a correre con intensità in qualche azione di grande livello, ma quando tutto sembra presagire un possibile sorpasso degli ospiti, gli Sharks mettono al referto un parziale di 8-0, causato dalla scarsa comunicazione sui cambi, come accaduto già ad inizio gara (28-17).

Pescara cambia il quintetto nel secondo quarto, inserendo Bini e aumentando così il tonnellaggio in campo. Nonostante questo, l’Amatori continua a soffrire a rimbalzo, regalando diversi extra possessi sfruttati abilmente dagli esterni rosetani che, sulla scia della prima frazione, parte male per crescere con il passare dei minuti. Le difficoltà dell’Amatori vengono abilmente evidenziate dagli Sharks che sfruttano molteplici soluzioni offensive con le penetrazioni di Marulli e i conseguenti scarichi nel lato debole per l’esterno abbastanza libero, incrementando il loro vantaggio (17-5, al 15’). La partita pare procedere su binari piuttosto chiari ma la tripla di Leonzio, suo marchio di fabbrica, scuote i compagni che reagiscono e mettono a referto diversi punti a cronometro fermo, specie con Capitanelli, cercato molto in post. Un’altra bomba di Leonzio firma il 28-22 finale.

Durante il riposo lungo lo staff tecnico pescarese evidenzia il dato inaccettabile dei 56 punti subiti nel primo tempo e chiede una reazione emotiva ai suoi. La ripresa non tradisce le aspettative di un nutrito pubblico pescarese accorso al PalaMaggetti per sostenere l’Amatori: la sublime solidità difensiva dei vari BiniBedetti Capitanelli rende tantissimo e, dopo un break (2-10), Di Paolantonio convoca nuovamente i suoi in panchina. Si percepisce un approccio diverso alla gara da parte degli ospiti che hanno un’attenta lettura difensiva, specie sui cambi, non consentendo soluzioni facili agli avversari. Roseto non segna più e l’Amatori, ordinatamente, continua a realizzare.  I padroni di casa si rifanno sotto negli ultimissimi minuti del parziale e limitano i danni chiudendo 16-23.

La partita segue gli stessi binari anche all’inizio dell’ultimo quarto, anche se la stanchezza comincia a farsi sentire. Il ritmo si abbassa anche se la partita vive qualche sprazzo di grande fisicità, in cui Roseto fa valere il suo peso specifico, soprattutto del tandem OdigeInfante. Coach Rajola cerca di tenere alta l’attenzione dei suoi, visibilmente provati. Nonostante qualche sprint dei biancorossi, gli Sharks chiudono anche l’ultima frazione in vantaggio (23-15).

Commenta così coach Rajola a bordo campo: “Non si possono prendere 28 punti per ben due quarti consecutivi, anche se sappiamo bene che Roseto è una squadra di categoria superiore. Dovremo avere, in futuro, un atteggiamento più energico. Ma posso dirmi soddisfatto della reazione mostrata nella prima frazione, dove abbiamo ricucito lo strappo ad un minuto dalla fine, e dell’intero terzo quarto, giocato benissimo. C’è da lavorare tanto ma ci sono sicuramente ampi margini di miglioramento. Guardando nel complesso e considerando anche il match di giovedì scorso a Chieti, sono emersi molti spunti interessanti legati ad una buona fisicità. Collettivamente dobbiamo migliorare, alcuni devono ancora raggiungere una condizione ottimale e, per fare ciò, dobbiamo collaborare affinché si crei l’amalgama giusta. Da migliorare leggermente è l’approccio in attacco perchè, a volte, ci sono stati dei tiri aperti che non abbiamo preso o giocate che non abbiamo visto. Posso solo dire che lavoreremo per affinare il tutto”. 

Emanuele Di Nardo, Ufficio Stampa Amatori Basket Pescara

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