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01/20/2018
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Psicologia della Violenza nei Videogames

I videogiochi con contenuti violenti fanno diventare violenti? Alterano il comportamento? Oppure sono completamente innocui? Queste sono domande alle quali si cercano risposte da molti anni. Vediamo i risultati ai quali è giunta la ricerca finora.

Nel corso degli anni, fin dalla diffusione dei videogames, molti studiosi e ricercatori hanno cercato di comprendere se e in che modo la fruizione di videogames con contenuti violenti possa portare o meno ad attuare comportamenti violenti, ad esprimere maggiore aggressività o ad essere maggiormente antisociali. Si è sempre registrata la preferenza marcata per videogames con contenuti violenti, ma cosa li rende così attrattivi? Sono state fatte varie ipotesi; una, ad esempio, è inerente all’effetto catartico, liberatorio, derivante dall’uso di questi videogames, un’altra che cercherebbe una relazione tra aggressività pregressa e scelta di videogames violenti e altre che hanno misurato la correlazione con altre variabili, tra le quali il possibile aumento del livello di aggressività e/o di comportamenti aggressivi. Sono molte, quindi le direzioni intraprese nella ricerca sulle possibili implicazioni dell’uso di questi videogames, tra cui addirittura una ricerca che ha osservato come nei periodi successivi all’uscita nei negozi di videogiochi violenti famosi i livelli di crimini violenti si mostravano inferiori. Da questi dati si possono estrapolare diverse osservazioni, come la possibilità che i videogiochi violenti funzionino da “sfogo” e che, tramite la simulazione si possa saturare il bisogno di attuare determinati comportamenti. Tuttavia questi dati possono anche significare che le persone violente utilizzino il loro tempo giocando e quindi non abbiano la possibilità di attuare comportamenti violenti nel mondo reale; i dati, quindi non sono ancora abbastanza chiari, nonostante risultino molto affascinanti.

Altre ricerche, come abbiamo visto, hanno cercato di misurare la correlazione tra utilizzo di videogames violenti e livello di violenza nella persona. Questo costrutto è molto vago, potrebbe essere identificabile con le azioni criminali a stampo violento, con pensieri violenti e altro. Si può ipotizzare, dai dati ottenuti da diverse ricerche, che si potrebbe avere un aumento di aggressività, ma la maggior parte delle volte questa è solo pensata, inerente a pensieri e fantasie a stampo aggressivo, mentre la correlazione tra videogames violenti e la messa in atto di questi pensieri non è stata ancora provata. Ciò non è stato possibile soprattutto a causa delle altre possibili variabili che intervengono, temperamentali, situazionali, di sviluppo, e che possono portare l’individuo ad attuare questi comportamenti. Quindi possiamo affermare che potrebbe esserci una correlazione tra questi videogames e i livelli di aggressività, ma questo non è stato ancora provato completamente e soprattutto sarebbero da definire le tipologie di videogames più capaci di influenzare i pensieri e i comportamenti e ciò che può essere modificato, se i pensieri, i comportamenti o le azioni antisociali e criminali.

Vito Cataldo

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