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08/19/2018
HomeTeramoPolitica TeramoTeramo piange la scomparsa della pedagogista Anna Ferrante

Teramo piange la scomparsa della pedagogista Anna Ferrante

Dopo una lunga malattia scompare una delle figure femminili più stimate nei circuiti teramani dell’impegno civico, della partecipazione e dell’amore per l’educazione all’infanzia e nella scuola.

Pedagogista, storica dirigente scolastica e coordinatrice delle strutture educative comunali oltre che del direttivo del Gruppo Nazionale Nidi, Anna era una donna molto apprezzata negli ambienti teramani e non solo.

Aveva perso nella scorsa primavera il marito, Giovannino Pettinaro, con il quale aveva intrapreso battaglie e cammini di pensiero e di riflessione sul cambiamento possibile in termini di processi partecipativi verso un domani più buono ed onesto.

Anche nel momento più difficile e più intimo, quello del dolore e della malattia, ha sentito il dovere di lanciare un appello pubblico in favore della struttura medica teramana, L’Hospice Mazzini che, pur presentando il problema cronico (comune a molti nosocomi) dei posti letto, è configurazione di “professionalità, disponibilità, empatia”.

Queste sono le parole contenute nella sua lettera inviata all’Hospice di Teramo qualche giorno fa. “L’Ospedale non più luogo tetro, freddo e dove spesso il senso di solitudine prende il sopravvento, ma uno spazio accogliente che non crea ansie e paure”.

Un’umanità rintracciata nella sanità della sua Teramo, esattamente corrispondente all’umanità di una figura che ha sempre investito sulla ricerca, sulla formazione pedagogica, sul presente ed il futuro della sua comunità.

Costruire la qualità è il titolo di un suo lavoro, libro redatto da Anna Ferrante, un progetto promosso dall’assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Teramo, nato con l’intento di valorizzare la cultura dell’infanzia e della socializzazione.

Chi l’ha conosciuta, intrecciando il suo percorso professionale e personale, perde un pezzo di amore e di educazione. Piange la sua passione determinata, il suo impegno valoroso, la sua forza nel rincorrere una società migliore. Piange la grande Donna e Maestra Anna.

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