Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


05/27/2018
HomePescaraCronaca PescaraVia Lago di Borgiano: aggiornamenti e nuovi numeri per contattare il COC

Via Lago di Borgiano: aggiornamenti e nuovi numeri per contattare il COC

Il Comune procederà presto alle prime assegnazioni

“Dalla giornata di domani, con orario dalle 8 alle 20, saranno questi i due nuovi numeri del Centro Operativo Comunale a cui potranno rivolgersi i residenti delle palazzine di via Lago di Borgiano interessate dall’ordinanza di sgombero per l’inidoneità statica.

I numeri sono: 085/4283372 e 085/4283385.”

Afferma il vice sindaco e assessore alla Protezione Civile Antonio Blasioli. E prosegue:

“Un aggiornamento della situazione è questa: gli occupanti hanno tutti una sistemazione fra alberghi, residence, locali comunali o ospitati da parenti ed amici.

Ieri e oggi sono stati ricontattati tutti per dare informazioni circa le operazioni che seguiranno. La struttura sta infatti provvedendo a incrociare i dati con l’Ater per arrivare alla definizione di una graduatoria da cui cominciare ad attingere per le prime assegnazioni che cominceranno da domani, dei sette appartamenti messi a disposizione da Ater.

L’Ater inoltre sta avvisando ogni residente che nei prossimi 4 giorni si dovrà effettuare un accesso presso gli appartamenti, laddove consentito, con il supporto dei Vigili del Fuoco e dei volontari della protezione civile, al fine di effettuare una ricognizione nei locali per una verifica dei mobili e degli effetti di ognuno, a cui seguirà la formale riconsegna delle chiavi.

Si tratta della seconda fase che ci vede impegnati a dare la massima collaborazione alla messa in sicurezza delle proprietà di ognuno, in attesa che avvenga la sistemazione in altre abitazioni, siano esse provvisorie, che definitive”.

Si stanno portando avanti inoltre gli approfondimenti necessari con la Regione per il riconoscimento dello stato di emergenza che consentirebbe l’accesso al CAS, contributo di autonoma sistemazione parametrato su situazioni analoghe a quelle del terremoto, ma fino ad allora non è possibile procedere in questo senso.

Mi preme ringraziare soprattutto le famiglie, alle quali siamo vicini e che pur nel dramma che stanno vivendo, hanno avuto un comportamento esemplare e di grande collaborazione, consapevole anche dello sforzo che stiamo portando avanti anche oggi”.

Nessun Commento

Inserisci un commento