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05/27/2018
HomeMarsicaCronaca MarsicaCon una sola gamba sul Monte Velino, la fede che supera ogni ostacolo

Con una sola gamba sul Monte Velino, la fede che supera ogni ostacolo

E’ un escursionista della Valle Roveto il protagonista della nostra storia di oggi: ci racconta un’avventura che ha dell’incredibile.

2486 metri a piedi, con soltanto l’aiuto delle stampelle, enorme forza di volontà e una fede incondizionata. Queste le uniche compagne di viaggio di Costantino Pace (nella foto, dopo aver scalato il Monte Velino nel 2016, fonte CAI Avezzano), escursionista di Civitella Roveto, che ogni anno non si fa mancare una faticosa ma entusiasmante esplorazione sul Monte Velino.

Questa sembrerebbe una storia comune, come quelle di tutti gli appassionati di montagna, ma Costantino ha qualcosa di molto speciale che lo caratterizza da tutti gli altri: la sua straordinaria forza di volontà.

L’uomo, sfortunatamente, anni fa è stato coinvolto in uno spiacevole incidente sul lavoro, che lo ha costretto, da quel giorno, a portare costantemente una protesi alla gamba destra. La sua incredibile determinazione, però, insieme alla sua smisurata fede, non l’hanno fermato; con forza e tenacia, infatti, si è impegnato a fondo per continuare la sua vita di sempre, per fare le stesse cose che faceva prima dell’incidente.

Nell’intervista per Centralmente di oggi, Costantino ci ha raccontato la sua esperienza di ieri nello scalare il Monte Velino. “Sono partito un’ora prima degli altri, alle 4 del mattino, mi sono avviato da Rosciolo passando per il Monte della Fenice, dove ho fatto una breve sosta. Lì, infatti, c’è una grotta con la statua della Madonna a cui sono molto devoto: in quella posizione ci si trova a quasi 2000 metri.

Poi ho continuato per più o meno un’ora di cammino fino a quando non sono giunto al Monte Velino, all’altezza di 2486 metri, e mi sono ricongiunto con il Cai di Avezzano. Certo la fatica è stata tanta e la sera sono tornato a casa davvero esausto, ma queste escursioni sono delle avventure meravigliose per me”.

Costantino, infatti, è solito intraprendere questi pellegrinaggi e ci spiega che preferisce farli da solo perchè “per godersi davvero la montagna bisogna trovarsi da soli con i propri pensieri, senza distrazioni”.

Un uomo di grande forza interiore, spinto da una particolare carica. Quando gli abbiamo chiesto qual è il suo segreto per non arrendersi agli scogli della vita, ci ha risposto: “Innanzitutto, penso che la cosa fondamentale è che ognuno di noi creda fermamente in qualcosa. Ognuno dovrebbe avere qualcosa che gli faccia superare ogni ostacolo, un obiettivo da raggiungere ogni giorno. Per me questo si concretizza nella fede che ho, specialmente nella Madonna. Quando vado in montagna, preferisco andare in occasioni in cui si celebra la Santa Messa, per ringraziare la Madonna dell’aiuto che mi da e di tutte le fortune che ho nella mia vita”.

Il prossimo progetto di Costantino, per ora, è quello di raggiungere il Monte Viglio di Civitella Roveto il 28 Luglio, in occasione della Santa Messa che si terrà lì. Un appuntamento faticoso ma non impossibile, per il nostro Costantino: Centralmente gli fa i più sentiti auguri affinchè possa raggiungere tutti i suoi obiettivi.

Marialaura Pace

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