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01/18/2018
HomeL'AquilaElezioni Provinciali, sarà Caruso contro Quaglieri?

Elezioni Provinciali, sarà Caruso contro Quaglieri?

Si sapranno oggi, con consegna delle liste entro le 12, le squadre per le prossime Elezioni Provinciali per la Provincia dell’Aquila: in ballo probabilmente Mario Quaglieri, sindaco di Trasacco, ed Angelo Caruso, primo cittadino di Castel di Sangro. Incerta la presenza di una terza lista del PD.

Saranno rese note nella giornata di oggi, con stop alla consegna delle liste prevista per le ore 12.00, le formazioni definitive in ballo per la poltrone delle Elezioni Provinciali della Provincia dell’Aquila. In ballo ci sarebbero due sindaci di comuni non eccessivamente vasti: Mauro Quaglieri di Trasacco (6.241 abitanti), infatti, dovrebbe sfidare Angelo Caruso di Castel di Sangro (6.549 abitanti).  Fuori definitivamente dalla disputa, dunque, Paolo Federico: il primo cittadino di Navelli, che pure due anni fa sfidò l’allora uscente Antonio De Crescentiis, non si è sorprendentemente chiamato dentro, ammutolendo i pronostici della vigilia.

Non è ancora ben chiara la posizione di molti sindaci in questa battaglia, anche se si parla di grossi comuni vicini a Caruso, su “suggerimento” del Governatore Luciano D’Alfonso (tra questi il Capoluogo, L’Aquila, oltre ad Avezzano e Sulmona, trainata come sempre da Andrea Gerosolimo con il suo civismo), mentre non è ancora ben definita la “squadra” di amministratori che spalleggerà Quaglieri, data la sua candidatura dell’ultima ora (si parla, anche se le voci sono del tutto da confermare, del Consigliere Regionale Emilio Iampieri).

Resta da vedere, poi, se ci sarà in ballo addirittura una terza coalizione priva di rappresentante di lista. Sarebbe, in un momento di sua totale crisi, quella del Partito Democratico, che farebbe sapere entro le 12.00 di oggi se e come prenderà parte a queste elezioni. Varie le consultazioni interne nel partito, fino ad ora, ma nulla è trapelato, se non un certo scetticismo sul fatto di trovare un uomo alla guida della coalizione.
Risultati previsti per il 30 Luglio: i Comuni chiamati al voto saranno ben 104, ma la battaglia sarà tutta tra amministratori: non sono infatti chiamati alle urne, per una volta, i cittadini, dato che il voto è limitato a sindaci e consiglieri.

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