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08/19/2018
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Regione, Fonderia Abruzzo, focus sui fondi europei

Fonderia Abruzzo, fondi europei a sostegno e supporto delle attività imprenditoriali presenti sul territorio regionale

L’Aquila. Dall’Autorità di gestione unica (ADG) dei fondi Por Fesr-Fse, Vincenzo Rivera, riceviamo e pubblichiamo. “Nel nutrito e composito programma di Fonderia 2017, il laboratorio di idee ideato dall’Amministrazione regionale per delineare le linee programmatiche per il futuro dell’Abruzzo, un posto di primo piano è stato riservato al focus dedicato ai fondi europei Fesr e Fse, ospitato nella Sala “Ciampa” della Abbazia di Santo Spirito al Morrone di Sulmona nella giornata inaugurale della manifestazione. L’appuntamento è stato l’occasione per una presentazione delle principali azioni messe in campo della Regione con il Por Fesr e Fse 2007/2013. Un’occasione importante per fare il punto sul programma dedicato ai fondi comunitari declinato tra passato, presente e futuro. Al seminario hanno preso parte Vincenzo Rivera, Autorità di gestione unica Fesr-Fse, Luigi Nigri, Rapporteur Dg Regio, Commissione europea, Elena Sico, dirigente servizio Autorità di gestione unica Fesr-Fse, Giuseppe Sciullo, dirigente servizio Gestione e Monitoraggio Fondo Sociale Europeo. Nell’ambito dei lavori, uno spazio significativo è stato riservato alla presentazione delle best practices che hanno visto protagoniste le aziende beneficiarie delle misure inserite nella programmazione oggetto del convegno. A relazionare sulla virtuosità dei bandi gli imprenditori, da Giuseppe Ranalli, presidente della Tecnomatic a Loredana Sbroglia del Gran Sasso Adventure Park, passando per Gianmichele Fidelibus, presidente del centro sportivo di San Salvo alle giovani imprenditrici protagoniste del bando “La crescita è donna”. Testimonianze di come i fondi europei abbiano supportato e sostenuto attività imprenditoriali importanti e significative presenti sul territorio regionale. Nel corso dell’incontro, è stato dato conto dello stato di attuazione dei Programmi e della spesa: sul Por Fesr 2014-2020, che ha una dotazione finanziaria di circa 232 milioni di euro, sono già stati messe in campo, attraverso bandi e procedure, circa 101 milioni di euro e ai quali si aggiungeranno ulteriori 34 milioni di euro entro la fine dell’anno, che rappresenta il 58% delle risorse dell’intero Programma. Sul Por Fse 2014-2020, che ha uno stanziamento di circa 143 milioni di euro, la Regione Abruzzo ha attivato bandi e procedure per circa 40 milioni di euro, cui si aggiungeranno ulteriori 49 milioni per un totale di 89 milioni di euro, pari al 63% della dotazione del Programma. Un programma di attività approvato ed apprezzato da Luigi Nigri, che ha plaudito alle attività attuate dalla Regione Abruzzo per accelerare la pubblicazione dei bandi e le procedure di utilizzo dei fondi disponibili. Una nuova metodologia che ha dato effettivi riscontri e che è stata dovutamente pubblicizzata attraverso la realizzazione di una brochure “ad hoc” contenente tutti i bandi Por Fesr e Fse del 2017, che sarà diffusa nei Comuni e in altri luoghi istituzionali della regione. Tutta la documentazione prodotta, gli avvisi già emanati e quelli in corso di emanazione, saranno disponibili nella sezione dedicata sul sito della Regione Abruzzo. Il seminario è stato, inoltre, arricchito dalla presentazione di una mostra fotografica sui progetti realizzati con i fondi comunitari e sui protagonisti beneficiari delle stesse risorse. Da rilevare che l’Abbazia celestiniana di Santo Spirito al Morrone a Sulmona beneficerà di 3 milioni di euro a valere sul Por Fesr in quanto sito-pilota individuato dalla Regione Abruzzo per valorizzare e configurare aree che presentano congiuntamente valenze naturalistiche e culturali al centro dei principali circuiti di fruizione turistica. Il risultato che tale investimento intende garantire è l’incremento del numero dei visitatori/anno della Badia che, a termini di programma, dovranno essere almeno 4.000. Il solo evento Fonderia ha garantito la presenza di oltre mille visitatori al costo complessivo di 39.500 euro + Iva. All’interno dell’evento sono state organizzate visite guidate alla chiesa, al refettorio e alla cappella Cantelmo-Caldora”

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